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Una tra le numerose statue (modello in gesso formato dall'originale) nella collezione privata dello Studio Galleria Romanelli. L'originale (Giambologna, 1529 - 1608) si trova nel Giardino di Boboli a Firenze.

L'Impronta Artistica

 

Pasquale Romanelli (Firenze 1812-1887) è stato il primo artista della famiglia. Appena quindicenne entrò nello studio di Luigi Pampaloni, poi in quello di Lorenzo Bartolini e fu studente presso l'Accademia di Belle Arti. Di Bartolini fu stretto collaboratore e da lui ereditò infine lo studio che, situato nel quartiere di San Frediano, porta ancora oggi il nome della famiglia Romanelli. Protagonista del Risorgimento, Pasquale fu autore di monumenti dedicati a toscani illustri, antichi e moderni, come quello a Francesco Ferrucci (Firenze, Loggiato degli Uffizi) o a Vittorio Fossombroni (Arezzo, piazza San Francesco), e di opere d'ispirazione patriottica come l'Italia Delusa e il Genio d'Italia (esposte a Parigi nel 1859). Ma fu anche interprete di soggetti letterari e di genere in opere come Ofelia, Esmeralda, Ruth, Washington e Franklin fanciulli, oggi sparse in collezioni e musei di tutto il mondo.

Raffaello Romanelli (Firenze 1856-1928) figlio di Pasquale, come suo padre studiò all'Accademia di Belle Arti e fu un fervente patriota. Tra le sue più conosciute troviamo infatti opere dedicate alla storia dell'indipendenza e dell'Unità d'Italia come il monumento ai caduti di Curtatone e Montanara (Siena, Università degli Studi); il monumento equestre a Giuseppe Garibaldi (Siena, piazza della Lizza); il monumento a Carlo Alberto di Savoia, (Roma, Giardini del Quirinale), o ai grandi uomini del risorgimento come Giuseppe Montanelli (Fucecchio, piazza omonima), Cosimo Ridolfi (Firenze, piazza Santo Spirito), Ubaldino Peruzzi (Firenze, piazza Indipendenza); ma anche opere in onore di grandi interpreti dell'arte, come il cenotafio di Donatello (Firenze, chiesa di S. Lorenzo); il busto di Benvenuto Cellini (Firenze, Ponte Vecchio). Lavorò molto anche all'estero, dove conobbe i monarchi di Romania Carlo I e sua moglie Elisabetta di Wied (Carmen Sylva), dei quali eseguì i ritratti. Infatti Raffaello creò non solo innumerevoli ritratti quali quello di John Flood France (Ashmolean museum, Oxford) ma realizzò anche molte opere di carattere sacro come il Cristo Redentore (ora al museo di Sorgey Possad Lavra in Russia) e sculture cimiteriali (famiglia Poroineanu; Katalina Boschott, Bucarest). Seguendo l'esempio paterno, inoltre, eseguì soggetti di genere e di gusto decorativo per un vasto pubblico internazionale, quali il ritratto Cleopatra (Lighner Museum, St. Augustine, Florida, Museo), la Fontana dell'Angelo (Missouri Botanical Garden).

Romano Romanelli (Firenze 1882-1968), figlio di Raffaello, scelse la scultura dopo essere stato ufficiale di Marina. Studiò con Domenico Trentacoste. Fu nominato Accademico d'Italia nel 1930. Autore di opere monumentali, quali la Pietà per la chiesa di Santa Croce a Firenze (poi Roma, Casa Madre dei Mutilati), il gruppo di Ercole e il leone (Firenze, piazza Ognissanti), Romolo che traccia il solco (Roma, Ministero dell'Industria), Skanderbeg (Roma, piazza Albania), la Giustizia di Traiano (Milano, Palazzo di Giustizia), il Monumento al Legionario (Siracusa), eseguì anche numerosi ritratti, come quelli del Duca degli Abruzzi (Roma, Senato della Repubblica), del Duca d'Aosta (Torino, Civica Galleria d'arte moderna), del pittore Ardengo Soffici (Firenze, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti), e opere d'arte sacra come il Cristo in croce per il monumento a Luigi Cadorna (Pallanza, sul Lago Maggiore) e il Cristo benedicente per l'Università La Sapienza di Roma. Lo studio Romanelli ha anche partecipato alla realizzazione del monumento al legionario (Siracusa) e alla  lavorazione dei fregi storici per il monumento Voortrekker (Pretoria, Sud Africa)

Ancora oggi, infine, lo studio di borgo San Frediano rappresenta una presenza vitale nella città. Visitarlo è una vera esperienza. Nuove generazioni di Romanelli infatti ne hanno preso possesso e vi si tengono anche corsi di scultura. Nella Galleria, infine, è possibile acquistare o commissionare opere originali e copie dall'Antico.